FD Impianti realizza installazioni e riparazioni di automazioni per aperture motorizzate di: * Cancelli battenti e scorrevoli * Basculanti garage * Aperture pedonali * Porte * Finestre * Persiane * Tapparelle * Tende * Serrande avvolgibili * Barriere * Controllo accessi * Dissuasori 
Forniamo servizio di pronto intervento a seguito di guasto dovuto a fulminazione da temporale. Negli ultimi mesi, il settore automazione e motorizzazione aperture, ha subito molti adeguamenti a livello NORMATIVO, sono state infatti da poco recepite le nuove NORME EUROPEE riguardo la sicurezza nell’installazione di automazioni su porte, portoni, basculanti, cancelli, ecc. 
Le chiusure automatiche motorizzate sono tenute a rispondere alle seguenti direttive europee: - Direttiva macchine - Direttiva bassa tensione - Direttiva compatibilità elettromagnetica - Direttiva prodotti da costruzione - Direttiva apparecchiature radio La direttiva macchine richiede per LEGGE al produttore e/o all’installatore di emettere o integrare i seguenti documenti: - Fascicolo tecnico - Dichiarazione di conformità - Marcatura CE - Verbale di collaudo - Registro della manutenzione - Manuale d’istruzioni ed avvertenze + manuale di manutenzione LA MANUTENZIONE delle chiusure automatizzate E’ OBBLIGATORIA, vedi decreto DPR 547 del 1955 ed è esclusivo compito ed obbligo del committente richiederla. L’installazione di una apertura automatizzata, prevede il rispetto di direttive quadro, o direttive applicative - norma UNI EN 12453 riguarda i requisiti relativi alla sicurezza d’uso - norma UNI EN 12445 riguarda i metodi di prova da applicare - norma UNI EN 12604 riguarda i requisiti meccanici di porte - norma UNI EN 12605 riguarda i metodi di prova per verificare i requisiti meccanici L’applicazione delle suddette norme, prevede una serie di valutazioni, interventi e misurazioni con strumenti in grado di rilevare l’energia cinetica sviluppata dal movimento di un’anta di un cancello. Con questa legislazione, automatizzare un cancello non significa più “applicare un motore”, bensì si crea un “sistema macchina” che deve essere certificato e dichiarato. Le sanzioni previste per mancato rispetto delle normative o per negligenza nella manutenzione, pongono sia l’installatore che il proprietario in una situazione da non sottovalutare. |